Chi sono le guide? Il team degli esperti di sostenibilità

Le nostre guide sono esperte di sostenibilità e si chiamano Andrea, Valeria, Matteo, Luna, Clara: il team è sempre più numeroso e qualificato. Il valore aggiunto delle Study Visit Friburgo sono loro, che non sono le “classiche” guide turistiche ma esperti di sostenibilità che credono nell’importanza di trasmettere i principi dello sviluppo sostenibile alle nuove generazioni. Oggi raccontiamo chi sono a chi non ha ancora avuto il piacere di conoscerli.

Andrea Burzacchini, modenese, vive a Friburgo da quasi 20 anni, nei andrea_burzacchiniquali ha sempre lavorato nell’ambito della sostenibilità. Prima di fondare aiforia, di cui è direttore dal 2009, Andrea ha lavorato per oltre dieci anni presso il Segretariato Europeo del network ICLEI, come project coordinator. Da giugno scorso, inoltre,  è stato nominato amministratore unico dell’Agenzia per la Mobilità di Modena. Quando non lavora o non si occupa della sua famiglia, Andrea corre nel bosco e lungo il fiume, legge bei libri, gioca a scacchi con i bambini di una scuola elementare, fa attività con i rifugiati e va a vedere le partite di Bundesliga del SC Freiburg nel primo stadio solare del mondo.

valeria_di_marcoDallo scorso anno il team di Study Visit Friburgo si è arricchito della collaborazione di Valeria Di Marco. Architetto urbanista, ha una laurea triennale in Urbanistica e Sistemi Informativi Territoriali, una specialistica in Pianificazione Territoriale e Ambientale ed un master internazionale in Progettazione Interattiva Sostenibile e Multimedialità. Prima di unirsi ad aiforia, ha partecipato e contribuito a numerose esperienze di progettazione partecipata e pianificazione sia in Italia che all’estero. La curiosità di Valeria di abbracciare e conoscere culture differenti l’ha spinta fino in Australia in un “viaggio” durato 7 mesi, per poi tornare in Italia e ancora una volta ripartire verso la Germania. Ma dopo aver vissuto due anni a Berlino, ha sentito la necessità di riscendere al sud, facendo tappa nella verde e soleggiata Friburgo. Nonostante sia cresciuta al mare, ama la montagna e passeggiare nei boschi: per questo si sente a casa tra i sentieri della Foresta Nera.

Ha una grande passione per la partecipazione e la rigenerazione urbana, con particolare attenzione agli aspetti di natura sociale e antropologica, e un profondo interesse per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale. Vede in Friburgo la realtà perfetta dove poter approfondire i temi che più la appassionano.

C’è Matteo Jarre, di Torino, giovane ingegnere energetico, da sempre appassionato di politica, con all’attivo già tante esperienze: il dottorato, il lavoro in un’impresa di costruzioni, l’insegnamento a studenti universitari e professionisti per costruire edifici a basso consumo energetico.

Proprio a Friburgo inizia il corso di laurea in Politiche Ambientali, attualmente la sua principale occupazione. I suoi attuali interessi riguardano il cambiamento climatico, la mobilità sostenibile e l’economia dell´ambiente.

Mi sono trasferito a Freiburg pensando “vado a vedere com’è”; dopo aver visto (e non è affatto male) penso di aver finalmente capito come si fa a cambiare il mondo: un pezzetto alla volta, partendo dalle persone. Quando porto in giro ragazze e ragazzi dallItalia, cerco di far vedere loro che un altro mondo è possibile, e che però bisogna volerlo costruire. Cerco di far capire che è necessario impegnarsi personalmente perché le cose accadano, e che non ci si deve aspettare alcuna risposta se non la propria.

Luna Meneghini è di Aosta, una piccola città immersa nelle Alpi, e ha vissuto in Francia e in Portogallo durante il liceo e l’università. Ha studiato Medicina e si è specializzata come medico di famiglia, lavorando in Valle d’Aosta e impegnandosi anche nella cura e nell’accoglienza di rifugiati politici a Torino. Si è interessata alle tematiche legate alla sostenibilità da quando ha contribuito a fondare il Circolo per la Decrescita Felice di Torino e il Comitato Rifiuti Zero in Valle d’Aosta, con cui ha svolto per anni un’intensa attività politica e associativa. Nel 2016 fa parte della lista civica Ambiente Torino per le elezioni comunali di Torino. Vive a Friburgo dal 2018, che reputa un esempio di città a misura di persona:

Una città aperta, dinamica e universitaria in cui è facilissimo stringere legami nuovi e sentirsi parte di un progetto di futuro. La possibilità di muoversi in bicicletta ovunque, il vuoto a rendere dei materiali, l’architettura sostenibile e la protezione dell’ambiente sono solo una parte di ciò che rende Friburgo un esempio positivo per il mondo e per l’Italia. Dopo aver vissuto qui non posso fare a meno di pensare “ma allora si può fare davvero”, ed è questo che cerco di far vedere a chi viene in visita per qualche giorno. Mi piace moltissimo rivivere ogni volta attraverso gli occhi dei visitatori quel sentimento di sorpresa e speranza davanti a un sogno che diventa realtà.

Clara Rigoni è laureata in Giurisprudenza all’Università di Bologna. Attualmente è dottoranda presso il Max Planck Institut fuer auslaendisches und internationales Strafrecht e insegna all’Università di Friburgo. Ha un master in diritti umani ed è specializzata in diritto penale e criminologia. Da tre anni ricopre il ruolo di rappresentante dei dottorandi presso il Max Planck Institut ed è attiva in ambito politico ed associativo. Si interessa in particolare alla politica locale da una prospettiva Europea. Ha inoltre più volte sostenuto e collaborato a progetti di integrazione sociale. E’ parte di una società sportiva di Friburgo all’interno della quale gioca a pallavolo. Ha trascorso numerosi periodi di studio e ricerca all’estero e parla inglese, francese, tedesco e spagnolo. Da sempre appassionata al tema dello sviluppo sostenibile e della tutela ambientale (anche dal punto di vista giuridico), dal 2018 collabora con Aiforia come guida nel progetto StudyVisit Friburgo.

Abbiamo sempre creduto tantissimo nel progetto Study Visit Friburgo, da quando nel 2010 con il collega e amico Filippo Lenzerini di Punto 3 abbiamo pensato di avvalerci di Friburgo per far vedere agli studenti italiani che la sostenibilità in ambito urbano migliora la qualità della vita e per offrire un modello di riferimento per il loro futuro. Questo è dunque il settimo anno che realizziamo le Study Visit Friburgo e ci auguriamo che anche l’a.s. 2018/19 possa darci le soddisfazioni ricevute negli anni precedenti (Andrea Burzacchini)

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